Lettera dalla stanza accanto

Nel chiudere la porta ho sentito preciso e regolare il tuo respiro, stasera, non il consueto silenzio di una stanza in attesa. I giocattoli, grigi dal riposo forzato di giorni, hanno ritrovato nuovi colori nelle tue mani frettolose di possesso. Questa casa, non ancora finita, in parte ancora vuota, ha ritrovato il rumore di passi non miei. Tu ora puoi dormire sereno, papa’ e’ ad un muro di distanza.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s